La mia Storia
Un’infanzia tra autonomia e condivisione
Sono nata e cresciuta in una famiglia numerosa, quinta di otto sorelle. Questo non è solo un dettaglio della mia biografia, ma la base di tutto ciò che sono oggi. Vivere in una casa così affollata mi ha insegnato fin da subito cosa significa abitare un ambiente eterogeneo, ricco di stimoli ma anche di necessità di coordinazione. In quel microcosmo, ho imparato che l’autonomia non è un traguardo, ma un percorso quotidiano.
Crescendo, ho sentito che la mia strada era tracciata: l’ambito umanistico non era solo una materia di studio, ma una vocazione. La cura dell’altro, l’ascolto e l’empatia erano i vestiti che mi sentivo meglio addosso. Per questo ho scelto il Liceo delle Scienze Umane, dove ho iniziato a dare un nome alle mie passioni: psicologia, pedagogia, antropologia. Lì ho capito che Maddalena non poteva esistere senza mettersi al servizio degli altri.
Perché l’Infanzia? Per proteggere il futuro
Ho proseguito i miei studi all’Università di Bologna, laureandomi in Educazione nei Servizi per l’Infanzia. Molti mi chiedevano: “Perché proprio i più piccoli?”. La risposta l’ho trovata sul campo, tra tirocini, lavori come babysitter e centri estivi.
Ho maturato una convinzione profonda: per aiutare il futuro, bisogna partire dal presente, e bisogna farlo subito. I bambini piccoli sono i più indifesi; non hanno ancora la voce per farsi avanti nel mondo degli adulti. Prendersi cura di loro significa proteggere il seme di ciò che sarà la società di domani. È una missione che richiede una delicatezza estrema e una preparazione rigorosa.
L’incontro con Maria Montessori: Una rivelazione
Durante il mio percorso accademico, cercavo qualcosa che andasse oltre la semplice “custodia” del bambino. Cercavo un metodo che onorasse la sua libertà e il suo potenziale infinito. Quando ho incontrato il pensiero di Maria Montessori, è stato come tornare a casa. Era esattamente ciò in cui credevo: il bambino come “padre dell’uomo”, capace di grandi cose se posto in un ambiente preparato.
Non ho voluto aspettare: subito dopo la laurea mi sono specializzata a Brescia presso l’Opera Nazionale Montessori. Gli esami scritti e orali non sono stati solo una formalità, ma un’immersione totale in una filosofia di vita. Il Metodo Montessori è entrato nella mia vita e non ne è più uscito.



La prova più importante: Diventare Mamma
Mentre la mia carriera professionale prendeva forma, la mia vita privata si trasformava: ho sposato l’amore della mia vita e insieme abbiamo accolto Miriam e Riccardo, nati rispettivamente a giugno 2023 e luglio 2024.
Avere due figli così vicini è stata la mia vera “tesi di laurea”. Ho avuto la possibilità di sperimentare ogni giorno l’efficacia del pensiero montessoriano tra le mura di casa. Ho capito che non si tratta di comprare giochi di legno, ma di uno stile di vita fatto di rispetto, pace e tutela. Questo approccio ha portato armonia nella mia famiglia e ha trasformato il mio modo di essere donna e madre.
Il viaggio sui social e la scelta del “silenzio”
Sentendo il bisogno di condividere questa pace, è nata la mia pagina Instagram @montessoriana.mente. È stata un’esperienza bellissima: ho iniziato a divulgare consigli pratici e a fare le mie prime consulenze. Vedevo che le mie parole aiutavano altri genitori a respirare, a sentirsi meno soli.
Tuttavia, con due bimbi così piccoli e le esigenze del lavoro, ho sentito che il ritmo frenetico dei social mi stava allontanando dal “qui e ora”. Ho deciso di fermarmi, di dedicarmi completamente alla mia famiglia e al mio lavoro primario. Ho abbandonato il mondo social per un periodo, per proteggere la mia serenità e quella dei miei figli.



Il ritorno: Perché questo sito?
Nonostante la pausa, il desiderio di aiutare le famiglie non si è mai spento. Parlare con i genitori, ascoltare le loro fatiche e offrire una prospettiva montessoriana mi ha sempre donato una pace profonda. Sentivo che i miei studi e la mia esperienza non potevano restare chiusi in un cassetto.
Ho deciso di aprire questo sito perché volevo uno spazio mio, un luogo che non dipendesse da un algoritmo, dove poter scrivere con calma e approfondire i temi che mi stanno a cuore. Questo portale è il mio modo per tornare a tendervi la mano, con più maturità e con la stessa immutata passione.
Sono qui per condividere con voi non solo una tecnica, ma una visione del mondo. Perché quando una cosa ti porta gioia e amore, l’unica cosa che puoi fare è condividerla.
Sono Maddalena, e questo è il mio modo di esserci per voi.

